Sezione Rugby

PDF Stampa E-mail

Il CUS Roma Rugby è la sezione di rugby XV del Centro Universitario Sportivo di Roma che ha partecipato a numerosi campionati di prima divisione nazionale e, attualmente, milita in serie B.

La squadra fu promossa in serie A nel 1950 ma vi rimase una sola stagione; tornata in massima serie nel 1956 evitò la retrocessione nel campionato seguente, ma nel 1958 retrocesse nuovamente in serie B; mentre militava in tale categoria vinse, nel 1963, la Coppa Italia, unico trofeo nel palmarès del club.

Il CUS Roma conobbe le sue stagioni migliori a cavallo tra gli anni sessanta e settanta: promosso in serie A nel 1965, nella stagione successiva si classificò secondo assoluto dietro ai napoletani della Partenope campione d'Italia; di rilievo anche un terzo posto l'anno successivo alle spalle dei campioni d'Italia dell'Aquila e delle Fiamme Oro; nei campionati successivi riuscì sempre ad assicurarsi una sicura permanenza in prima divisione, fino alla retrocessione del 1975.

Tornata in serie A per una stagione nel 1982/83, ebbe un ritorno nella rinnovata A1 nel periodo finale degli anni ottanta; in quel periodo, pur raggiungendo come massimo risultato il 9° posto nel 1988, vantò nella sua rosa un giocatore, il tre quarti centro Stefano Barba, che prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 1987 e totalizzò più di 30 presenze in Nazionale italiana. La squadra retrocesse nel 1990 ed ebbe un'ultima presenza in massima categoria nel 1993/94.

In A/2 l'anno seguente, retrocesse subito in serie B per tornare in A/2 nel 1995/96 e infine retrocedere definitivamente in serie B, serie nella quale tuttora milita, nel 1996/97.

Tra i giocatori di rilievo internazionale della generazione più recente figura Giulio Toniolatti, romano, che militò nelle giovanili del club fino al 2000 e ha esordito in Nazionale maggiore nel 2008, prendendo anche parte al Sei Nazioni 2009, e Gregorio Rebecchini, ora in forza all'Aquila Rugby.

Tra i dirigenti sportivi di spicco espressi dal gruppo sportivo, invece, figura Sergio Luzzi-Conti, dapprima a capo della sezione rugby, poi presidente del CUS Roma e, dal 1971 al 1974, presidente della Federazione Italiana Rugby e ispiratore del tour della Nazionale in Africa australe del 1973 capitanato da Marco Bollesan.