Storia

Alla fine della guerra, nel 1945, alcuni studenti universitari decisero di organizzarsi, creando una Società sportiva, per programmare e sviluppare lo sport tra gli studenti.

Si trattava dei fratelli Izzo, Bonalomi, Luniddi e di Otello Calderari. C’era la volontà di riprendere un movimento, tenendo conto che era esistita prima della guerra un’organizzazione universitaria per lo sport sotto il fascismo, che erano i GUF, ovviamente disciolti.

Si svolsero una serie di riunioni preparatorie che portarono alla convocazione di un’Assemblea che decretò la costituzione di un organismo formato da un Presidente, due Vicepresidenti ed un Consiglio Direttivo. Successivamente venne deciso che ciascun Consigliere doveva essere responsabile di una disciplina sportiva e comunque cooptato nel Consiglio Direttivo; mentre ogni Sezione sportiva, a sua volta, poteva predisporre un’organizzazione similare con dirigenti-consiglieri e tecnici.

Primo Presidente eletto nel 1946 fu il Sig. Emilio Izzo che ottenne il permesso di svolgere l’attività sportiva usufruendo anche di un contributo da parte del Magnifico Rettore della ‘Sapienza’ Professor Caronia e del Direttore amministrativo Professor Spano, proprio perché si trattava di un’attività a favore degli universitari.

Furono fondate le sezioni di Atletica leggera, Rugby, Nuoto e Lotta.

Nel 1947 il CUS partecipa alla costituzione del C.U.S.I. che organizza a Merano i primi Campionati Nazionali Universitari.

Nel 1952 Emilio Izzo lasciò la presidenza per andare a studiare in Finlandia e gli successe Edoardo Toselli. Fino ai primi anni sessanta si alternarono, nell’ordine, alla presidenza Marcello Tarasconi, Marco Nicoletti, Marcello Clarici, Danilo De Caroli, Guido Cini di Portocannone, Gian Giacomo Migoni ed ancora Marcello Tarasconi. Alla fine degli anni sessanta, a seguito delle dimissioni di Tarasconi, fu presidente per un breve interregno Marco Nicoletti. Venne convocata una nuova Assemblea per stilare uno statuto più consono ai tempi e per procedere all’elezione del nuovo presidente nella persona di Sergio Luzzi Conti, già a capo della Sezione Rugby.

Nel ’71 viene eletto presidente Alberto Gualtieri al posto di Luzzi Conti diventato nel frattempo Presidente della Federazione Italiana Rugby, quindi a cavallo degli anni ’80 si alternano Bigiaretti, Giannini e Raoli e poi ancora Gualtieri fino al 2010. Dopo 2 anni di Commissariamento, viene eletto Presidente del CUS Roma, il 19 Luglio 2012 Gianfranco Morrone attualmente in carica riconfermato Presidente nell’assemblea elettiva del 28 marzo 2015.

Fin dai primi anni il Consiglio Direttivo decide che le proprie sezioni debbano svolgere anche attività agonistica affiliandosi alle diverse Federazioni Nazionali del Coni. Dopo l’atletica leggera e il rugby seguite a ruota da pallacanestro, Pallavolo e lotta; all’inizio degli anni ’60 vengono istituite le sezioni di hockey su prato maschile e femminile, quest’ultima vincerà il titolo italiano nel 1973, nonché la sezione judo, autonoma dalla lotta, il tiro a segno e il calcio.

In particolare la sezione calcio nasce come esigenza organizzativa in quanto il CUSI lancia i Campionati Interfacoltà, che dovrebbero avere una funzione propagandistica; ed è proprio il calcio la disciplina che ha il boom maggiore di adesioni, dal ’62 al ’64 passa da 30 squadre a 110 e da 480 tesserati a 2.500, pur con tutte le difficoltà di reperire campi e arbitri.

Nel ’63, organizzato dal CUS Roma, si disputa anche il primo campionato Italiano di calcio universitario, al quale prendono parte Cagliari, Napoli, Roma, Torino. Sull’onda del successo organizzativo si costituisce una squadra regolarmente affiliata alla Federcalcio che disputa tra il ’66 e il ’72 il campionato di terza e poi di seconda categoria.

Si costituiscono altre sezioni fra cui quella di canottaggio e di nautica.

Nel 1963 il CUS Roma ottiene il primo grande successo di rilievo aggiudicandosi il Titolo Italiano Assoluto di atletica leggera, che si ripete nel 1964.

Il Rugby vince la Coppa Italia e giunge secondo, sconfitto dalla grande Partenope Napoli, nel campionato italiano, sfiorando lo scudetto che avrebbe meritato. Molti gli atleti in Nazionale in tutte le discipline, tra cui vanno ricordati Titoli Italiani Assoluti nella lotta greco-romana, nell’hockey, e le centinaia di titoli nazionali universitari; molti atleti conquistano primati italiani nell’atletica leggera.

Alla lunga l’atletica, negli sport individuali, e il rugby, negli sport di squadra, che restano come fiori all’occhiello della Società, anche se altri successi arrivano da altre discipline sportive. Si comporta bene la pallavolo femminile prima e successivamente la maschile. L’ultima sezione, in ordine di tempo, il tiro con l’arco vince il Titolo Italiano a Squadra indoor e all’aperto.

Non pochi poi i personaggi di successo sportivo e dirigenziale del CUS Roma tra cui, Presidenti Federali, Strutture di vertice del Coni, tra i quali spicca la figura di Mario Pescante, giovane mezzofondista e vicepresidente del CUS.

Sarebbe infine difficoltoso elencare tutti gli atleti che a livello nazionale e mondiale hanno onorato la maglia del CUS Roma, dando un contributo determinante ai successi delle rappresentative dell’Italia. A questo scopo ed a titolo rappresentativo ricordiamo che il CUS Roma fu presente nella Nazionale Italiana di Atletica Leggera alle Olimpiadi di Città del Messico nel 1968, con ben quattro campioni dai nomi di Del Buono – Frinolli – Gentile (medaglia di bronzo nel salto) e Risi.

Nel 2015 il CUS Roma Rugby ritorna in serie A dopo una lunga assenza di circa 20 anni.